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lunedì 4 febbraio 2013

23.01.2013 di Saul

  
I vostri dubbi e le vostre ansie sono prive di fondamento

Saul, 23 gennaio 2013, da John Smallman


Con l’aumento e l’intensificarsi delle nuove energie che vi stanno avvolgendo tutti, il vostro percorso verso il risveglio sta diventando sempre più brillante e più chiaro. La necessità di condividere ed espandere l’Amore dentro di voi, la vostra eterna e indistruttibile connessione divina, sta portando alla vostra attenzione i blocchi o barriere verso di essa i quali sono stati basati sulla paura eoni fa, e che state ora realizzando come qualcosa che vi impedisce di vivere pienamente e nella gioia.


Pensavate che fossero difese fondamentali nei confronti di un mondo crudele e minaccioso, pieno di nemici potenziali, quando in realtà sono gabbie o prigioni che avete costruito e nelle quali vi siete ritirati nella paura dopo che vi siete immaginati di essere in uno stato di separazione da vostro Padre. La separazione da Lui è impossibile, ma grazie al potere delle vostre enormi capacità inventive, siete stati capaci di costruire ed immaginare un ambiente nel quale nascondervi dalla presunta paura che credevate ci fosse come risposta di vostro Padre, verso il vostro tentativo di separarvi da Esso e vivere lontani dalla legge dell’Amore divino.

La paura è la mancanza di Amore. E', nella migliore delle ipotesi, inquietante, e nel peggiore dei casi, assolutamente terrificante, e tutti voi avete avuto esperienze di estremo terrore durante gli eoni che avete passato privandovi dell'abbraccio amorevole di vostro Padre. La vita senza Dio è impossibile, perché Egli è tutto ciò che esiste, e quindi, voi siete tutti parti inseparabili da lui. La conoscenza della verità divina è presente dentro di voi, costantemente, ma avete per eoni rifiutato di riconoscerlo.

Voi siete ora nel processo di ritornare all’ovile divino consentendo a quella conoscenza di ascendere nella vostra consapevolezza. In prima battuta è un concetto incredibile perché siete diventati così condizionati da vedere e sperimentare voi stessi come piccoli esseri senza sostanza in un vasto e noncurante universo, vivendo una vita corta e piena di crescenti sofferenze che portano a malattie e morte, uno stato permanente di non-esistenza dopo il quale, per la maggior parte, voi sarete completamente dimenticati. Sarà infatti come se non foste mai esistiti. Quella è la vita senza Amore, ed è una prospettiva terrificante. Non c'è da meravigliarsi che parlare di morte, per non parlare di accettazione della sua inevitabilità, sia un po’ un deterrente per un dialogo.

Quello in cui voi siete impegnati ora è come la storia allegorica del figliol prodigo che chiese la sua eredità al padre e partì per esplorare il mondo al di fuori del dominio d'amore di suo padre. Questa esperienza diventò sempre più insoddisfacente provocandogli grande sofferenza, e, infine, la disperazione. Voleva tornare a casa, ma credeva di aver tagliato tutti i legami, che l'amore di suo padre per lui era morto, e che egli, di conseguenza, si sarebbe, giustamente, rifiutato di riconoscerlo e non gli avrebbe permesso di ritornare a casa. Alla fine, in preda alla disperazione, decise di tentare di tornare a casa sperando nella misericordia del padre, in atteggiamento di totale e umile resa.

Che cosa è successo mentre si avvicinava a casa? Suo padre lo vide arrivare e si precipitò a salutarlo e abbracciarlo. Voi tutti siete nel processo di creare questo viaggio di ritorno, e quando vostro Padre vi vedrà avvicinarsi anche lui si affretterà a salutarvi ed abbracciarvi. Sarà presto come se non foste mai partiti, cosa che ovviamente non avete fatto.

Ma molti di voi ancora temono questo incontro che si avvicina, e le vostre esperienze terrene, complete di indottrinamenti culturali e religiosi, favoriscono la convinzione che, quando incontrerete il vostro Creatore, ci sarà un giudizio severo in cui la miriade di peccati che avete commesso saranno vergognosamente rivissuti in tutta la loro malvagità. Questo sarà seguito da un congruo periodo di intenso dolore e sofferenza riparatori, prima che vi sia finalmente concesso di accedere ai regni celestiali, probabilmente anche molto a malincuore. E quando entrerete, sarà al massimo come cittadini di seconda classe. Non è una prospettiva molto edificante, ed è per questo che tanti, cresciuti con questo tipo di credenze, rifiutano di netto tutte le forme di religione, includendo in questo atto di rifiuto, anche la possibilità di una spiritualità personale.

Tuttavia, la chiusura verso tutto ciò che è spirituale è effettivamente chiudere se stessi da se stessi. Si tratta di uno stato di negazione che porta a amarezza e cinismo, e incoraggia un atteggiamento di cane che si morde la coda, in un gioco in cui ognuno vale per sé, alimentando la convinzione che in questo mondo di scarsità colui che muore con il maggior numero di giocattoli vince. Ed è ciò che molti di voi hanno sperimentato in numerose di vite precedenti.

Le nuove energie stanno smontando questa mentalità, collegandosi con il vostro cuore, e aiutandovi a sciogliere il groviglio enorme di paure e ansie che vi hanno tirato verso il basso attraverso innumerevoli incarnazioni umane. La maggior parte di voi sente queste energie, ma ha dubbi sulla loro realtà, e poiché il dubbio è diventato molto radicato, state trovando molto difficile il lasciarli andare.

Il mio messaggio per voi è questo: "I vostri dubbi e le angosce sono prive di fondamento. Vostro Padre attende con amore il vostro ritorno e non vede l’ora di riabbracciarvi. Buttatevi, consentite a tali energie di fare sentire la loro presenza, e rilassatevi nel calore d'amore che vi offrono, sapendo che siete effettivamente vicini a risvegliarvi in una gioia inimmaginabile.”

Con così tanto amore, Saul


canalizzato da John Smallman

Source: http://johnsmallman2.wordpress.com/

Traduzione: Cristina

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