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domenica 8 settembre 2013

07.08.2013 Gesú



Non fatevi scoraggiare dalla violenza riportata dai media

Gesú, 7 agosto 2013


Voglio solo rassicurarvi dell’Amore infinito di Dio per voi, per tutta l'umanità, e che questa è la cosa più reale di cui potete occuparvi e su cui concentrarvi. La lettura che avete appena atto, che esprime chiaramente le orrende attività intraprese "nel nome di Dio", da persone di molte diverse convinzioni religiose, nel corso dei secoli è scioccante. Ma ricordate che l'ambiente fisico che sperimentate come esseri umani incarnati è irreale, immaginario, illusorio, e anche se il trattamento orrendo da parte di alcuni umani su altri esseri umani, per qualsiasi motivo, è mostruoso, orripilante, e irragionevole, non è davvero accaduto.

Questo è molto difficile per voi da cogliere perché avete costruito un’illusione talmente convincente, e perché i vostri corpi possono sentire e sperimentare intenso dolore - fisico, emotivo e psicologico - se abusati o torturati. Inoltre, coloro che infliggono dolore agli altri stanno, essi stessi, soffrendo le più terribili paure e credenze, e stanno colpendo nel terrore - terrore che si rifiutano di riconoscere a se stessi e quindi seppelliscono sotto un manto di negazione. Essere nella paura è fare marcia indietro contro un muro senza speranza di fuga e senza un posto dove andare. Avete un'espressione per questo: "Essere tra l'incudine e il martello."

 Così colpite! Sembra davvero che non abbiate altra scelta perché avete visto gli altri essere feriti e persino uccisi quando hanno scelto di non difendersi dai forti attacchi.

La paura disumanizza, e l’ha fatto per eoni. Quando si è disumanizzati non si può riconoscere l'Amore perché Questo vi terrorizza; è l'antitesi della paura. Ma non per niente tutti sono stati disumanizzati - quanto basta per causare notevoli danni e mantenere viva la paura quasi in tutti - e l'umanità è attualmente in fase di riconoscimento degli orrori che ha perpetrato su se stessa nel corso degli eoni fuori dalla sua stessa PAURA di se stessa (tutto di se stessa, che è uno) è dovuta all’apparente assenza o rifiuto effettivo dell’AMORE nel corso di quelle attività. Tali attività non potevano essere svolte da chiunque fosse cosciente, consapevole, e quindi aperto all'Amore!

Quando abbracciate l'Amore che vi circonda costantemente, la vostra paura arretra, si dissolve, e dissipa, e allora diventa possibile per voi di vedere e comprendere l’intensa sofferenza inconfessata sepolta nelle profondità di quei colpevoli. 

Capire vi permette di sentire compassione, e quindi offrirla loro invece che giudizio. Come tutti nei regni spirituali hanno sempre detto, e ribadito, l'Amore è la risposta a tutti i problemi, disaccordi, o aree di conflitto. L'umanità sta finalmente imparando la lezione e mettendo in pratica ciò che sta imparando. Negli ultimi decenni, nonostante la loro sofferenza, molti stanno perdonando i colpevoli dei crimini di odio. Di tanto in tanto, i media fanno dei report su questi casi, ma per lo più passano inosservati se non da coloro che sono coinvolti direttamente.

Questo perdono attivo e intenzionale è un indicatore degli enormi cambiamenti di atteggiamento che si stanno verificando in tutto il pianeta. Chiunque tenga la sua Luce in alto, con l'intenzione di vivere in modo amorevole e poi mettendo in pratica tale intenzione, fa una grande differenza, intensificando il campo d'Amore che vi avvolge. Non siate avviliti o scoraggiati per la violenza e la sofferenza riportate dai media; invece, ricordate a voi stessi che il tempo per gli stili di vita guidati dalla paura sono al termine, ed inviate amore e compassione a chiunque o qualsiasi situazione di cui si viene a conoscenza , e in cui la sofferenza, da vittime o carnefici, non importa come causata, si verifica.

 E' efficace, fa la differenza, e altera i campi energetici delle persone coinvolte, riducendo la paura e lo stress vissuti, consentendo loro di tirarsi indietro da reazioni impulsive del momento e rivalutare la situazione con meno furore.

Esprimere un intento consapevole all'inizio di ogni giorno di vivere con amore e di essere un canale aperto attraverso il quale l'amore può fluire costantemente è un aspetto fondamentale del percorso di vita che avete scelto prima di incarnarvi, e rafforza ulteriormente il flusso per ribadire quell’intento ogni volta che pensate ad esso durante il giorno.

Il vostro percorso verso casa è inconfondibile quando fate una scelta consapevole di esserne a conoscenza. Spesso, tuttavia, le ansie che sperimentate nell’illusione vi portano a coinvolgervi con la paura e a fare una scelta che non è amorevole, e che vi condurrà poi su un percorso diversivo dove potrete rivivere lezioni che pensavate ormai superate e lasciate alle vostre spalle. Può essere scioccante e deprimente per voi, ma non è la fine del mondo; non è una catastrofe, e non è un disastro irrimediabile. Avete bisogno di riconoscere la possibilità di aver fatto un errore. . . nulla più.

 E poi, se chiedete, riceverete abbondanza di assistenza per riprendere il vostro percorso.

Non temete mai di poter morire nel peccato! Il peccato è dell'illusione, è irreale, ma la vostra fede in esso può causare indicibile preoccupazione e intensificare ogni sentimento di indegnità a cui potete essere attaccati. Sentimenti di indegnità portano spesso a scelte sbagliate quando si prendono decisioni nella vostra vita quotidiana. Quasi tutte le culture hanno avuto parecchio successo nella creazione di senso di colpa o peccato nei loro membri in età molto precoce, e alcuni di voi hanno molta più difficoltà di altri a staccarsi da quell’errato auto-giudizio. Quando siete consapevoli di nutrire e sperimentare tali sentimenti, dite a voi stessi molto fermamente, anche con forza, che sono assolutamente falsi. Questo non vuol dire che non avete mai fatto errori o maltrattato altri, ma significa semplicemente che Dio non vi giudicherà indegni o vorrà che veniate puniti.

Se siete stati non amorevoli, provate, se possibile, a rimediare alle vostre parole o azioni poco amorevoli; se non è possibile inviate un intento d'amore alla persona (e) offesa, e poi perdonate voi stessi. Perdonare veramente rimuove i sentimenti di colpa, biasimo, o di indegnità, e permette di andare avanti con amore ancora di più. Potrebbe essere necessario esprimere l'intenzione di perdonare voi stessi più di una volta, perché il senso di colpa è così radicato in molte vite. E' come un dolore o tensione fisica che si blocca dopo che vi siete sforzati eccessivamente, e che vi richiede di trattarvi delicatamente fino a quando il danno fisico sarà completamente guarito.

E perdonare se stessi è trattarsi con considerazione e gentile, amorevole rispetto. Datevi il tempo necessario per guarire, perché perdonare è un processo di rilascio delle credenze e delle abitudini vecchie ed obsolete che coinvolgevano, e spesso possono sembrare aver preteso, che vi impegnaste in auto-giudizio piuttosto duro. Quando smettete di giudicare voi stessi duramente, allora potete iniziare a perdonare gli altri. Se avete difficoltà a perdonare gli altri, guardate verso l'interno per scoprire che ciò che si trova lì è inaccettabile per voi e rilasciatelo.

L'amore è include tutto. Se si esclude qualcuno, e questo include sicuramente la maggior parte di voi, non è che un'imitazione, una pretesa d’amore. Quando avete difficoltà con l'accettazione di sé e con il lasciar andare l’auto-giudizio, ricordate a voi stessi che Dio vi ama incondizionatamente in ogni momento, e se questo è il caso, come certamente nella maggior parte, allora non si avrà assolutamente alcuna ragione valida per non accettarvi così come siete: immacolati figli di Dio. Se avete ancora difficoltà, allora ricordatevi delle occasioni in cui i vostri figli si sono comportati male e voi li avete amorevolmente perdonati, e quindi apritevi alla consapevolezza che Dio è infinitamente più affettuoso e indulgente di voi, come esseri umani, possiate mai essere!

Il vostro amorevole fratello, Gesù.

Canalizzato da John Smallman

http://johnsmallman2.wordpress.com/

Traduzione: Silvia Rubino Zizzo

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